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Violazioni delle norme per le costruzioni in zona sismica: aggiornamento disposizioni operative

Pubblicata sul Bollettino della Regione Piemonte n. 20 del 18.05.2023 la Determinazione Dirigenziale 10 maggio 2023, n. 1339, che approva l’aggiornamento delle disposizioni operative per lo svolgimento delle funzioni connesse alle attività di repressione delle violazioni delle norme per le costruzioni in zone sismiche sulla base delle indicazioni delle Procure della Repubblica di Torino e Cuneo.

Riepilogate le procedure suddivise per opere “ante classificazione sismica”, “post classificazione sismica” e “prive di rilevanza”.

Per tutte le ipotesi temporali il progetto (ed eventuale collaudo/DRE) da presentare per la denuncia postuma deve essere rispondente “alla normativa di riferimento vigente all’epoca della costruzione”, chiarimento importante che dissipa a livello procedurale per il Piemonte varie correnti interpretative.

Rimane il fatto che su questo concetto importanti sentenze sono molto rigide in tema di sanatoria in ambito sismico, non ultima quella della Corte di Cassazione Penale (Sez.III) n. 2357/2023 depositata lo scorso 20 gennaio 2023;

Chiarito inoltre che per le opere ”prive di rilevanza” il riferimento cronologico è “ante e post classificazione sismica”.

Superfluo ricordare che tutte la violazioni “post classificazione sismica” comportano l’obbligo di comunicazione della notizia di reato alla Procura delle Repubblica da parte del Comune

Il nuovo documento sostituisce le precedenti disposizioni emesse con nota regionale n. 5901 del 5 febbraio 2018.

In riferimento alle suddette modifiche verranno apportati gli adeguamenti alla modulistica presente sui portali SUE e SUAP

ATTO DD 1339/A1800A/2023 DEL 10/05/2023

Ultima modifica: 21 Giugno 2023 alle 10:26

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